ESCLUSIVA: De Luca “Racconto alla mia bimba di quel goal sotto la Curva Nord”

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Un giovanissimo Francesco De Luca con la maglia della Samb nella stagione 2000-2001

Francesco De Luca, classe 1982, centrocampista esterno, ha giocato nella Samb per una sola stagione nel 2000-2001 quando la società rossoblù guidata da Luciano Gaucci venne promossa in C2 dopo la vittoria per 1-0 contro la Jesina. All’epoca era un ragazzino di 18 anni arrivato da Perugia pieno di speranze e fiducioso di avere una luminosa carriera. Forse negli anni le cose sarebbero potute andare meglio, ma quando Francesco parla dei suoi tifosi e di San Benedetto si sente davvero l’affetto che prova per la nostra piazza!

Francesco, il tuo arrivo a San Benedetto, 18 anni…cosa ricordi?

“Mi ricordo che arrivai in città assieme ad un altro giovane che come me veniva dal Perugia, Pannaioli, ed i tifosi mi accolsero bene, dicendomi però che non volevano più giocare contro squadre come l’Ellera, quartiere della mia città dove sono cresciuto e dove attualmente gioco per divertirmi nel campionato di Promozione.”

E l’impatto con i tifosi come fu?

“Non fu facile, perchè alla prima partita in casa perdemmo contro il Cesi e Gaucci fece davvero il finimondo. I tifosi giustamente protestarono per la prestazione e ci cantavano che saremmo usciti a mezzanotte. In quel match per la prima volta vennero a vedermi i miei genitori e mia madre si spaventò dell’ambiente di San Benedetto e del clima che si era creato a tal punto che mi voleva riportare immediatamente a Perugia e mi dava del pazzo a voler restare. Ricordo che uscimmo dagli spogliatoi a tarda serata verso le 21.30-22, e non fu facile passare tra i tifosi. Dopo quella partita andammo in ritiro 3 mesi, e per  chi aveva famiglia non era facile, mentre per me fu una bellissima esperienza. Ritengo che Gaucci sapesse gestire bene le squadre di calcio, ed ha pagato i suoi errori perchè era una persona troppo schietta.

Il tuo più bel ricordo di quella stagione?

“E’ il ricordo più bello di tutta la mia carriera da calciatore, il goal che realizzai contro l’Ostia Mare. Dopo San Benedetto ho giocato tre stagioni a Fano e poi per motivi familiari sempre vicino casa,  in Umbria, ma la mia bimba mi chiede spesso se ho mai segnato un goal in uno stadio vero con dei tifosi veri, e io non faccio che raccontarle di quel diagonale sul secondo palo che ricordo come se fosse ora. Segnai, alzai la testa, e vidi tutta la Curva Nord venire verso di me, fu un’emozione indescrivibile, vorrei tanto farle vedere delle immagini di quella rete perchè è l’unica che in carriera ho realizzato sotto una curva vera e con dei tifosi fantastici.”

Sei mai tornato a San Benedetto dopo quella stagione?

“In realtà avrei potuto tornarci immediatamente nel campionato di C2 ma Alessandro Gaucci litigò con il mio procuratore ed io per ripicca dopo una bella stagione in Serie D venni spedito nella Primavera del Perugia. Dopo quell’annata venni mandato al Fano dove ho passato delle stagioni non facili. Poi in seguito dopo aver conosciuto la mia attuale moglie ho deciso di non spostarmi piu dall’Umbria. Sono comunque tornato in città in vacanza qualche anno fa assieme ad un altro ex Samb, Paolo Guastalvino, e mi capita anche di passarci per l’azienda di logistica per la quale lavoro visto che ha due sedi nelle Marche, ad Acqualagna e Montegranaro.

Hai seguito negli anni le sorti della Samb?

“Sì, sempre, ho giocato a Fano con Pazzi e ricordo benissimo il rigore che ha calciato contro la Recanatese. Anche quest’anno sono stato attento alle sorti della vostra squadra anche perchè conosco bene Fedeli visto che per un periodo era in società a Perugia  con Damaschi. Di lui posso solo parlarvi ottimamente, è una persona seria e corretta che sa come lavorare.

Cosa pensi del calcio di oggi?

“E’ un mondo dove è difficile farsi strada, soprattutto nelle categorie minori. Trovo sbagliata la regola degli under come è impostata attualmente, quando ero alla Samb eravamo solo in 2 e quelli che vedevo in campo della mia età erano davvero forti. Ora sono 4 o addirittura 5 e quindi si è costretti a far giocare anche chi è meno capace rispetto ad altri meno giovani.”

Hai mai piu sentito qualche tuo compagno di allora?

“Ho sentito il bomber Fermanelli tramite messaggi, e mi è capitato di parlare con mister Colantuono quando era al Perugia. Nel corso degli anni invece ho affrontato da avversario prima Di Serafino come allenatore, e poi Andrea Borsa come calciatore.”

Comunque in conclusione, possiamo dire che sei un tifoso della Samb?

“Assolutamente sì, quello alla Samb è stato l’anno più bello della mia vita, ed ogni volta che sento parlare di voi impazzisco!  Negli anni ho seguito e continuerò a seguire quello che succederà ai rossoblù, perchè malgrado sia stato lì solo un anno sono rimasti nel mio cuore.”

Non possiamo che ringraziare infinitamente Francesco De Luca per la sua disponibilità, augurandogli un immenso in bocca al lupo per il suo futuro. Concludiamo l’intervista con un appello, se c’è qualcuno che riesce a recuperare il filmato del goal in Samb-Ostia Mare sarebbe davvero fantastico. Nel frattempo noi vi lasciamo al tabellino di quella partita, rimasta indelebile nei ricordi di un ragazzo di 18 anni diventato uomo…grazie Francesco!

15a giornata di andata – 10 dicembre 2000

SAMBENEDETTESE-OSTIA MARE 3-0

SAMB: Visi, Borsa, Pirone, Di Serafino, Calanchi, Pugnitopo, Contini (76′ Cacciatori), Cianci, Fermanelli, De Luca (82′ Pannaioli), Sergi (56’Cerbella). A disposizione: Carfagna, Cameli, Quondamatteo, La Cava. Allenatore – Mei.

OSTIA MARE: Giannella, Menconi, De Santis, Anastasi, Sopranzetti, Natale, Di Giovannantonio (84′ Marconi), Celli (73′ Orlandi), Tiberi(75′ Camerani), Lamberti, Materazzi. A disposizione: Brigazzi, Riccio, Caprioli, Di Chiara. Allenatore – Crialesi.

Arbitro: La Rocca (Napoli)

Reti:
26′ De Luca
33′ Pugnitopo
82′ Cerbella

Note: spettatori paganti 2.625 per un incasso di 30.610.000, più la quota di 3.564.705 dei 511 abbonati.
Ammoniti: 25′ De Luca, 41′ Borsa, 47′ Anastasi, 53′ Pirone, 70′ Natale, 79′ Sopranzetti, 93′ Visi.
Angoli: 3 a 2 per la Samb.

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