Samb, un finale di mercato che ci lascia perplessi

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Ieri sera alle 23 si è finalmente chiuso il calciomercato estivo ed è quindi ora, soltanto adesso, di fare qualche bilancio e dire la nostra su come la società del presidente Fedeli si è mossa in questi mesi, dalla vittoria del campionato contro la Jesina, ad oggi. Abbiamo preferito evitare dirette, smentite e contro smentite minuto per minuto, perchè preferiamo parlare dei fatti e non dei “si dice”, “forse è saltato” e così via solo per qualche click in più.

Va detto che le premesse in fase iniziale non erano state affatto negative ed anzi avevano lasciato intravedere un progetto tecnico chiaro studiato di concerto con mister Palladini, compatibilmente con la strategia di Federico e le possibilità economiche. Avevamo sempre difeso l’operato della Samb consci del fatto che il tempo avrebbe portato al completamento della rosa come peraltro promesso dai massimi esponenti rossoblù.

Oggi però, possiamo dirlo, siamo un pò delusi dalla gestione delle ultime settimane di mercato da parte della Samb. Ci poniamo alcune domande che però rimarranno sicuramente senza una risposta:

1 – Se si dichiara che l’obiettivo sono i play-off, perchè arrivare all’ultimo giorno per completare una squadra a detta di tutti incompleta? (società e mister  compresi), dopo che si sono avuti ben 3 mesi di tempo?

2 – Qual’è il limite che ha bloccato molte trattative quasi sul nascere: la scelta di contratti annuali per tutti? problemi di tipo economico? o soltanto una incapacità di Federico di muoversi nei meandri del calciomercato?

3 – Perchè trattare un solo giocatore (Curiale), senza costruire strade alternative, mentre altri calciatori inseguiti sulla carta (Jefferson) si accordano, ad esempio, col Teramo?

4 – Chi ha avallato la costruzione di una rosa palesemente squilibrata numericamente? (abbiamo difensori e mediani in quantità, presunti esterni d’attacco a iosa, ma solo 2, dico 2 punte vere)

Sia chiaro, le nostre sono solo domande che ci sono venute spontanee riflettendo su quanto accaduto ieri sera, non vogliamo crocifiggere nessuno e nemmeno entrare nel club dei mugugnatori di professione. Ci piacerebbe però, quella sì, un pò di chiarezza da parte della società sui programmi e sulle motivazioni reali di tante trattative prima iniziate e poi saltate all’improvviso. Adesso Federico cerca di tranquillizzare la piazza dicendo che ci sono gli svincolati, ma noi ci domandiamo se con mesi di tempo a disposizione non è davvero assurdo ricorrere a chi è senza uno straccio di contratto per completare la squadra. Viene da chiederci anche cosa pensa il patron Franco Fedeli di un ultimo mese di mercato condotto in maniera alquanto approssimativa. Noi abbiamo sempre detto di lasciar lavorare la società senza lamentarsi prima, ma oggi primo di Settembre sinceramente facciamo fatica a vedere i frutti di quanto seminato.

Se la Samb ha un programma un campionato di transizione con spese al minimo e sofferenza ce lo dicano,  nessun problema. perchè i tifosi meritano rispetto, e siamo certi che di fronte ad una realtà meno ambiziosa ma più sofferta resterebbero, come hanno sempre fatto, sui gradoni della Nord a sostenere la squadra.

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  1. La cosa basilare sono i soldi,e quì non ci piove,La nostra non si chiama: Venezia, Parma, Padova ecc. si chiama Sambenedettese! Io dico una cosa: ma è mai possibile che non ci debba andare mai bene niente? Chi comanda è la società, chi caccia i soldi è il signor Fedeli, ma caxxo sapranno loro come agire, già doveva essere eretto un monumento, magari fuori al Riviera al presidentissimo, altrimenti non so dove eravamo a giocare adesso. La critica mi sta bene, però….. facciamo iniziare il campionato e poi andando avanti, vediamo come stiamo messi! Rilassiamoci un po ragazzi!Ultima cosa, mettiamo che sabato riportiamo 3 punti da quel di Macerata, come reagirete!!!!!!! Forza Mitica!!!

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